GPS 2026 e la Nuova Ordinanza: Dubbi e Incongruenze sui Punteggi delle Certificazioni Digitali che il Ministero Deve Chiarire

GPS 2026: Guida Tecnica alle Certificazioni Informatiche

Scadenze, trappole dei punteggi e lo spartiacque del 2024

Con l'apertura delle istanze prevista per lunedì 23 febbraio 2026 (fino alle ore 23:59 del 16 marzo 2026), docenti e segreterie si trovano ad affrontare un'ordinanza (la n. 27/2026) che presenta punti estremamente critici. La chiarezza è d'obbligo per evitare errori irreversibili nella compilazione della domanda.


1. La "Trappola" dell'Azzeramento Punti

Un punto che molti docenti stanno sottovalutando riguarda chi cambia posizione nelle graduatorie. Il mantenimento dei vecchi punteggi (i 0,5 punti per i titoli non-Accredia come Tablet, LIM, ecc.) NON è universale.

  • Chi mantiene i punti: Solo chi rimane nella stessa fascia e nella stessa classe di concorso del 2024 può confermare i titoli già valutati.

  • Chi PERDE i punti: Chi passa dalla seconda alla prima fascia, chi si inserisce su una nuova classe di concorso o su un altro ordine di scuola è considerato a tutti gli effetti un "Nuovo Inserimento".

  • La conseguenza: Per questi docenti, i vecchi titoli culturali informatici vengono azzerati. Possono dichiarare esclusivamente certificazioni accreditate Accredia su schema DigComp.


2. Il Muro dei 3 Punti per i Nuovi Inseriti

A causa della struttura tecnica degli schemi di certificazione, raggiungere il tetto massimo di 4 punti è diventato un paradosso normativo:

  • Il limite tecnico: Secondo la norma ISO 17024, non è possibile ottenere più di una certificazione per lo stesso schema.

  • Gli schemi disponibili: Esistono solo DigComp 2.2 (1 punto) e DigCompEdu (2 punti).

  • Il calcolo: $1 + 2 = 3$. Senza i vecchi titoli pregressi (che vengono azzerati nei casi sopra citati), un docente può arrivare al massimo a 3 punti, perdendo terreno rispetto a chi resta "stagnante" nella stessa fascia e classe di concorso.


3. Lo Spartiacque di Aprile 2024: ICDL ed EIPASS

Il Ministero richiede certificazioni conformi al framework DigComp. Qui nasce il problema della data di conseguimento per i due enti storici:

  • ICDL Full Standard (AICA): Ha integrato il test di conformità DigComp 2.2 solo ad aprile 2024.

  • EIPASS Standard (Certipass): È stata riaccreditata su schema DigComp 2.2 solo ad aprile 2024.

  • EDSC DigComp 2.2 (Intertek): È l'unica "nativa" e sicura al 100%. È stata accreditata su schema DigComp 2.2 già dalla fine del 2023. Chi possiede questo titolo non ha dubbi interpretativi sulla data.

Il quesito per il MIM: Come verrà valutata una EIPASS o una ICDL "Standard" (Accredia ma su schema proprietario) conseguita, ad esempio, a gennaio 2024? Se l'ordinanza viene applicata alla lettera, questi titoli rischiano di valere 0 punti per i nuovi inseriti.


4. Tabella di Controllo per le Segreterie

Dal 23 febbraio, le segreterie dovranno verificare i titoli con estrema minuzia:

Titolo Presentato Schema Punteggio Nota Critica
EDSC DigComp 2.2 (Intertek) DigComp 2.2 1,0 Sicura anche se antecedente ad aprile 2024.
ICDL Full Standard DigComp 2.2 1,0 Solo se emessa/integrata post aprile 2024.
EIPASS Standard DigComp 2.2 1,0 Solo se emessa post aprile 2024.)
DigCompEdu (Qualsiasi Ente) DigCompEdu 2,0 Schema specifico per docenti.
ECDL/ICDL, Eipass, Pekit, Eirsaf, LIM, Tablet, Coding, etc (vecchi) Non Accredia 0,5 VALDI SOLO se già valutati nel 2024 e senza cambi di fascia/classe.

5. Conclusioni e Prossimi Passi

L'ordinanza è definitiva e le funzioni telematiche aprono domani. Il rischio di un contenzioso di massa è elevatissimo, poiché migliaia di docenti si vedranno scartare titoli "di qualità" (Accredia) solo perché conseguiti pochi mesi prima dell'allineamento formale ai test DigComp.

Si attende con urgenza una FAQ ministeriale che chiarisca:

  1. La validità dei titoli Accredia "Standard" pre-aprile 2024.

  2. La possibilità (tecnica e normativa) di superare il divieto di doppia certificazione per lo stesso schema.

Consiglio per i docenti: Controllate immediatamente la dicitura sul vostro certificato. Se riporta "Schema proprietario" e non "DigComp 2.2", preparatevi a chiedere chiarimenti al vostro ente certificatore o ad attendere le istruzioni del MIM prima della scadenza del 16 marzo.