GPS 2026: meno di due mesi per aggiornare titoli e certificazioni. Stretta sulle certificazioni non ACCREDIA

L’imminente aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) 2026–2028 sta entrando nella fase cruciale. Con meno di due mesi prima dell’apertura della finestra ministeriale, il mondo della scuola è in fermento: il MIM, nell’informativa dell’11 novembre, ha illustrato le prime novità che interesseranno punteggi, tabelle titoli e criteri di valutazione delle certificazioni digitali.
A emergere con forza è una tendenza ormai chiara: maggiore selettività e maggiore rigore nella valutazione dei titoli. Tutte le principali fonti specialistiche – dalle analisi sindacali alle testate di settore – confermano che la direzione è tracciata: solo certificazioni realmente qualificate, accreditate e basate su framework europei saranno pienamente valutate.
Le novità anticipate: punteggi rivisti e criteri più severi
Secondo quanto trapelato nelle ultime ore da fonti sindacali e da pubblicazioni di settore:
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Gli ITP vedranno un riequilibrio del punteggio, avvicinandosi sempre più ai docenti laureati.
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I percorsi di specializzazione sul sostegno, inclusi quelli realizzati tramite piattaforma INDIRE, saranno riconosciuti in modo equiparabile al TFA.
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I titoli accademici, come dottorati e assegni di ricerca, potrebbero ottenere un peso maggiore.
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Le certificazioni digitali saranno valutate solo se rilasciate da enti accreditati ACCREDIA.
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Gli attestati generici privi di riferimento a framework europei (DigComp, DigCompEdu) rischiano di non essere considerati validi.
Questi elementi delineano un quadro dove il possesso di certificazioni solide, aggiornate e accreditate diventa decisivo per non perdere punti preziosi nelle sostituzioni e nelle supplenze annuali.
Certificazioni digitali: perché molte potrebbero non valere più
Le fonti specialistiche lo confermano: nel prossimo aggiornamento GPS saranno probabilmente valutate solo le certificazioni digitali rilasciate da organismi accreditati ACCREDIA, l’unico ente nazionale di accreditamento riconosciuto per legge.
Questo implica che:
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Certificazioni rilasciate da enti non accreditati potrebbero NON essere valutate, se presentate per la prima volta nella domanda 2026.
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Le certificazioni “storiche” o generiche – come corsi LIM, tablet, competenze digitali di base – non essendo strutturate su DigComp o DigCompEdu, difficilmente potranno essere riconosciute o ottenere accreditamento in futuro.
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Le certificazioni DigComp 2.2 e DigCompEdu rilasciate da enti accreditati (come AICA e Intertek) rappresentano oggi la forma più sicura e spendibile nei punteggi.
La linea ministeriale appare chiara: standard europei, accreditamento ACCREDIA e trasparenza delle competenze certificate.
DigComp 2.2 ed DigCompEdu: perché stanno diventando decisive
Le certificazioni basate sui framework DigComp for Citizens 2.2 e DigCompEdu sono oggi considerate:
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Coerenti con le politiche europee sulla competenza digitale;
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Spendibili nel mondo della scuola, perché tracciano competenze reali e verificabili;
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Riconosciute formalmente, se rilasciate da organismi accreditati ACCREDIA come AICA e Intertek;
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Potenzialmente valutate con punteggi maggiori rispetto alle certificazioni generiche;
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Fortemente richieste anche nei percorsi di formazione obbligatoria o finanziata.
Investire oggi in DigComp 2.2 o DigCompEdu accreditate ACCREDIA significa presentarsi alle GPS 2026 senza rischi e con la massima forza contrattuale.
Nota importante: i vecchi corsi LIM e tablet difficilmente saranno riconosciuti
Alla luce degli orientamenti emersi, è importante chiarire un punto spesso sottovalutato:
I vecchi corsi LIM, tablet o generici corsi “di informatica per la scuola” non rispondono ai requisiti richiesti da ACCREDIA e non sono conformi ai framework europei.
Pertanto, è improbabile che possano ottenere accreditamento o garantire punteggio pieno nella domanda GPS 2026.
Chi intende entrare o rimanere nelle GPS con un profilo competitivo deve assicurarsi certificazioni aggiornate e strutturate secondo gli standard ufficiali europei.
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Decine di migliaia di certificazioni rilasciate in tutta Italia;
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Collaborazioni consolidate con gli enti accreditati più prestigiosi, come AICA e Intertek;
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Affidarsi a Mediastaff significa scegliere competenza certificata, massima sicurezza sulla validità dei titoli e la garanzia che ogni attestazione sia pienamente spendibile e conforme alle normative vigenti.
Agisci ora: mancano meno di due mesi
Per evitare ritardi, errori o sorprese al momento della domanda GPS 2026, è consigliabile:
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Verificare subito i propri titoli
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Aggiornare le certificazioni obsolete o non accreditate
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Richiedere immediatamente la certificazione DigComp 2.2 o DigCompEdu accreditata ACCREDIA
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